Statuto lavoratori, Cavallaro: “Conquista di libertà e dignità che occorre adeguare”

Immagine di copertina di: Statuto lavoratori, Cavallaro: “Conquista di libertà e dignità che occorre adeguare”

Il messaggio del Segretario Generale nel cinquantunesimo anniversario della ‘legge 300’: “Necessario esperire le norme costituzionali in materia di rappresentanza sindacale”


“Cinquantuno anni fa si disse che la Costituzione entrava in fabbrica, ma ancora oggi siamo costretti a ribadire, rammentare e chiedere che questo ingresso della Costituzione nei luoghi di lavoro sia finalmente compiuto. La legge 300 è una pietra miliare di un processo di conquiste sindacali, civili e democratiche che, pur subendo negli anni interventi non congrui, ha disciplinato e disciplina il complesso delle norme sulla tutela della libertà e dignità del lavoratori. Ma bisogna intervenire per renderla pienamente aderente al dettato costituzionale e sciogliendo così i nodi rimasti irrisolti sin dal suo varo. Da sempre sosteniamo la necessità di esperire le norme costituzionali in materia di rappresentanza sindacale attuando l’articolo 39 della Costituzione, legato al diritto dei lavoratori a collaborare alla gestione delle aziende previsto nell’articolo 46 della stessa. Se non ora, in questo particolare momento nel quale il Paese sta uscendo dalla tragica pandemia e si appresta ad affrontare un periodo di ripresa, ed il principale pilastro di ciò è il lavoro, quando?”.

Il Segretario Generale

Francesco Cavallaro

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Il messaggio del Segretario Generale nel cinquantunesimo anniversario della ‘legge 300’: “Necessario esperire le norme costituzionali in materia di rappresentanza sindacale”


“Cinquantuno anni fa si disse che la Costituzione entrava in fabbrica, ma ancora oggi siamo costretti a ribadire, rammentare e chiedere che questo ingresso della Costituzione nei luoghi di lavoro sia finalmente compiuto. La legge 300 è una pietra miliare di un processo di conquiste sindacali, civili e democratiche che, pur subendo negli anni interventi non congrui, ha disciplinato e disciplina il complesso delle norme sulla tutela della libertà e dignità del lavoratori. Ma bisogna intervenire per renderla pienamente aderente al dettato costituzionale e sciogliendo così i nodi rimasti irrisolti sin dal suo varo. Da sempre sosteniamo la necessità di esperire le norme costituzionali in materia di rappresentanza sindacale attuando l’articolo 39 della Costituzione, legato al diritto dei lavoratori a collaborare alla gestione delle aziende previsto nell’articolo 46 della stessa. Se non ora, in questo particolare momento nel quale il Paese sta uscendo dalla tragica pandemia e si appresta ad affrontare un periodo di ripresa, ed il principale pilastro di ciò è il lavoro, quando?”.

Il Segretario Generale

Francesco Cavallaro