“Giovani sfiduciati, dare un futuro a loro per dare futuro all’Italia”

Immagine di copertina di: “Giovani sfiduciati, dare un futuro a loro per dare futuro all’Italia”

Il Segretario generale commenta il rapporto Censis sulla “generazione post pandemia”


“E’ un quadro preoccupante, quello fornito dal nuovo rapporto Censis sulla ‘Generazione Post Pandemia’. I nostri giovani sono terribilmente sfiduciati”. Lo ha scritto su Facebook il Segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, commentando il resoconto. “Chi può fugge all’estero perché manca una promessa di miglioramento e di benessere. Chi resta è in preda a incertezza e ansia. Qualcuno ha smesso di studiare altri hanno perso il lavoro. Tantissimi hanno spostato in avanti i passaggi alla vita adulta. Ma cosa si deve aspettare ancora per mettere i nostri ragazzi al centro dell’agenda? – sottolinea Cavallaro. Dare un futuro ai giovani significa dare un futuro al Paese. Ed il futuro non si costruisce con contratti a termine o intermittenti. Creare le condizioni per aiutare l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, agendo anche sul sistema previdenziale, deve essere in cima alle priorità del nuovo Governo. Un lavoro stabile, ben retribuito e contrattualizzato”.

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Il Segretario generale commenta il rapporto Censis sulla “generazione post pandemia”


“E’ un quadro preoccupante, quello fornito dal nuovo rapporto Censis sulla ‘Generazione Post Pandemia’. I nostri giovani sono terribilmente sfiduciati”. Lo ha scritto su Facebook il Segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, commentando il resoconto. “Chi può fugge all’estero perché manca una promessa di miglioramento e di benessere. Chi resta è in preda a incertezza e ansia. Qualcuno ha smesso di studiare altri hanno perso il lavoro. Tantissimi hanno spostato in avanti i passaggi alla vita adulta. Ma cosa si deve aspettare ancora per mettere i nostri ragazzi al centro dell’agenda? – sottolinea Cavallaro. Dare un futuro ai giovani significa dare un futuro al Paese. Ed il futuro non si costruisce con contratti a termine o intermittenti. Creare le condizioni per aiutare l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, agendo anche sul sistema previdenziale, deve essere in cima alle priorità del nuovo Governo. Un lavoro stabile, ben retribuito e contrattualizzato”.