Immagine di copertina di: “Vaccini prioritari per i lavoratori del trasporto pubblico”
10 Marzo 2021
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Inaugurati il primo treno sanitario ed il primo hub per i vaccini. Faisa Cisal: “Le richieste rivolte alle autorità competenti in tal senso rimangono ancora ed incomprensibilmente inevase”


“Ci uniamo con favore al coro di applausi che ha accompagnato la presentazione del treno sanitario realizzato dal Gruppo FSI e della realizzazione a Roma termini del primo hub per i vaccini contro il Covid-19, ma, allo stesso tempo, condividendo che con le misure di contenimento indicate dalle autorità unitamente ad un piano vaccinale somministrato a tappeto si potrà vincere la sfida contro la pandemia, non possiamo non osservare come inspiegabilmente ancora non sia stata accolta la richiesta di priorità nel piano vaccinale per il personale dipendente di quel Gruppo FSI, al pari del personale delle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico locale, delle aziende di trasporto pubblico di linea interregionale nonché delle aziende del noleggio autobus con conducente. Le richieste delle parti sociali rivolte alle autorità competenti in tal senso rimangono ancora ed incomprensibilmente inevase rispetto a lavoratrici e lavoratori che sono da considerarsi continuamente esposti al rischio contagio nonché essenziali e necessari ad assicurare giornalmente la regolarità e la sicurezza dell’esercizio. I Ministeri competenti, sia dei Trasporti che della Sanità, non di meno le Regioni quindi, diano un segnale tangibile di attenzione ad operatori di un servizio universalmente definito essenziale ma che , in riferimento a questo tema, viene trattato come complementare”.

Immagine di copertina di: “Vaccini prioritari per i lavoratori del trasporto pubblico”
10 Marzo 2021
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Inaugurati il primo treno sanitario ed il primo hub per i vaccini. Faisa Cisal: “Le richieste rivolte alle autorità competenti in tal senso rimangono ancora ed incomprensibilmente inevase”


“Ci uniamo con favore al coro di applausi che ha accompagnato la presentazione del treno sanitario realizzato dal Gruppo FSI e della realizzazione a Roma termini del primo hub per i vaccini contro il Covid-19, ma, allo stesso tempo, condividendo che con le misure di contenimento indicate dalle autorità unitamente ad un piano vaccinale somministrato a tappeto si potrà vincere la sfida contro la pandemia, non possiamo non osservare come inspiegabilmente ancora non sia stata accolta la richiesta di priorità nel piano vaccinale per il personale dipendente di quel Gruppo FSI, al pari del personale delle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico locale, delle aziende di trasporto pubblico di linea interregionale nonché delle aziende del noleggio autobus con conducente. Le richieste delle parti sociali rivolte alle autorità competenti in tal senso rimangono ancora ed incomprensibilmente inevase rispetto a lavoratrici e lavoratori che sono da considerarsi continuamente esposti al rischio contagio nonché essenziali e necessari ad assicurare giornalmente la regolarità e la sicurezza dell’esercizio. I Ministeri competenti, sia dei Trasporti che della Sanità, non di meno le Regioni quindi, diano un segnale tangibile di attenzione ad operatori di un servizio universalmente definito essenziale ma che , in riferimento a questo tema, viene trattato come complementare”.